Due persone maggiorenni dello stesso sesso che intendono costituire un’unione civile devono presentare congiuntamente, richiesta all’ufficiale dello stato civile che viene formalizzata con un processo verbale. Nella richiesta ciascuna parte dovrà dichiarare:
nome e cognome
data e luogo di nascita
cittadinanza e luogo di residenza
l’insussistenza di cause impeditive alla costituzione dell’unione ai sensi dell’art. 1 comma 4 della legge.
Lo straniero che vuole costituire in Italia un’unione civile deve presentare all’ufficiale dello stato civile anche una dichiarazione dell’autorità competente del proprio paese dalla quale risulti che, giusta le leggi cui è sottoposto, nulla osta all’unione civile.
Il processo verbale redatto dall’ufficiale dello stato civile sarà da lui sottoscritto unitamente alle parti; nello stesso verbale viene concordata la data (non prima di 15 giorni dalla sottoscrizione del verbale stesso) in cui le parti si presenteranno per rendere congiuntamente la dichiarazione costitutiva dell’unione.
Le parti, nel giorno indicato nel processo verbale, renderanno personalmente e congiuntamente alla presenza di due testimoni, avanti all’ufficiale dello stato civile del comune dove è stata presentata la richiesta, la dichiarazione di voler costituire unione civile.
Contestualmente le parti potranno rendere la dichiarazione di scelta del regime patrimoniale della separazione dei beni, in mancanza di diversa convenzione patrimoniale, il regime patrimoniale sarà costituito dalla comunione dei beni.